Archive for gennaio, 2011
Mens sana in corpore sano
L’attività aerobica, è associata al concetto di attività motoria blanda e prolungata nel tempo.
Pertanto, la mia prima riflessione è che, se durante la seduta di aerobica il ritmo di lavoro diventa sostenuto, non trattasi più di attività aerobica, bensì di attività prevalentemente anaerobica.
Considero adatta solo in minima parte l’aerobica a coloro che sono poco allenati, poiché lo sforzo richiesto per praticarla, potrebbe indurre un passaggio da aerobiosi ad anaerobiosi.
Ritengo fondamentale verificare la resistenza individuale del soggetto, prima di introdurlo ad intensa attività aerobica, in quanto è evidente che il risultato porterebbe ad uno sfinimento del fisico senza giovamento per lo stesso.
Mi è capitato spesso di incrociare negli spogliatoi, ragazze che al termine della lezione di aerobica apparivano palesemente sofferte in viso, che lamentavano giramenti di testa o senso di debolezza, inappetenza.
Il risultato: perdita di peso nella parte alta del corpo, spalle strette e gambe perennemente gonfie! (effetto piramide).
Ovviamente, la causa non è l’attività stessa praticata in quel momento, bensì l’inadeguatezza del soggetto
a tale attività. Osservatrice di questi episodi, mi sono chiesta come mai non fosse stato ideato una serie di corsi, a seconda del livello di avanzamento, parametrati alla resistenza del singolo soggetto.
Raggruppando in un solo corso tutti i soggetti, più o meno allenati, alcuni si “perdono per strada” e pochi raggiungono un reale giovamento fisico.
Danza e aerobica sono state le discipline alle quali mi sono dedicata nei miei primi venticinque anni di vita. Dalla mia personale esperienza, osservando la trasformazione del corpo di anno in anno, mi sono resa conto che l’attività aerobica non conduce a obiettivi stabili nel tempo,se non adeguatamente associata ad attività di potenziamento muscolare.
Vero è che l’attività aerobica rafforza il sistema cardiovascolare, producendo quindi energia per il corpo, ma per fare ciò è necessario il potenziamento muscolare, il quale, e va sottolineato, provoca una perdita del peso corporeo, in quanto il muscolo brucia più calorie del grasso.
Se l’intento, quindi, è la perdita di peso, un soggetto dovrebbe associare le due attività in maniera alternata o incrociata nelle sedute settimanali.
Sono sufficienti, a mio parere, non più di 20/30 minuti di attività aerobica al giorno e almeno due sedute settimanali di potenziamento muscolare.
Tornando all’effetto “gambe gonfie”, questo era inevitabile ogni volta che “uscivo” da una lezione di aerobica. Fortunatamente l’associazione con la danza, diluiva l’effetto raggiungendo uno sviluppo e tonicità muscolare evidenti. Il mio passaggio dalla danza al body building, sebbene spinto dalla motivazione di riabilitare il ginocchio sinistro a seguito di un incidente stradale, mi fece scoprire quanto più facilmente potessi raggiungere l’obbiettivo di una fitness ideale attraverso l’uso dei pesi. Non essendo più in grado di praticare esercizi aerobici, mi “affezionai” alla sala pesi e dopo pochi anni iniziai a competere e a vincere le mie prime gare di body building. (1998-1999) con mia grande soddisfazione.
Le domande che molto spesso mi rivolgono le ragazze, che praticano attività aerobica e/o body building, sono essenzialmente relative al tipo di alimentazione e al sistema di allenamento (più o meno aerobico).
Tali quesiti mi hanno fatto dedurre in genere, una mediocre/scarsa educazione alimentare e che lo sfinimento fisico dopo le sedute di aerobica, fosse dovuto in parte ad una mancata introduzione di nutrimenti adatti all’attività da affrontare, in voce di un’ambita perdita di peso.
Lo stupore alle mie risposte, hanno altresì potenziato la mia idea che purtroppo il “credere comune” sia che la perdita di peso è associata prevalentemente all’attività aerobica, con relativa malnutrizione (diete essenzialmente prive di proteine e grassi).
Nel mio caso non ci sono segreti da svelare, è molto semplice.
Alimentazione corretta e completa, prima e dopo l’allenamento, integratori naturali specifici per il potenziamento e la resistenza muscolare.
Non più di un’ora di attività aerobica/settimana, tre sedute di potenziamento muscolare/settimana.
Ovviamente, ognuno di noi ha un programma adatto alle proprie esigenze, caratteristiche fisiche, che non può essere interscambiabile con gli altri.
di MICHELA CARAZZATO
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